Tomba degli Scudi a Tarquinia

(English version)

Si tratta di una grande tomba di epoca tarda (datata 340 A.C e scoperta nel 1870) che prende il nome dalle decorazioni di una fila di scudi circolari nella parete di fondo dell’ultima camera. La tomba si trova sulla vecchia strada che portava dalla antica Tarquinia al mare. Si accede attraverso un lungo corridoio in pendenza scavato nella roccia. Entrando ci si trova in un grande atrio di circa 3m x 3m da cui si accede alle tre stanze, una per ogni lato. Vi sono tre porte ma anche tre finestre. Nelle pareti dell’atrio vi sono varie pitture dove sono rappresentati i membri dell’aristocratica famiglia Velcha, proprietaria della tomba

Sulla parete di fondo, a destra vi è una scena di banchetto con Larth Velcha , con accanto la moglie Velia Seithi che le siede accanto porgendo l’uovo simbolo di rinascita. Sulla parete laterale vicina, c’è un’altra coppia Veltur Velcha, forse padre di Larth, e la moglie Ravnthu Aprhnai. Questi ultimi vengono rappresentati anche in un’altra scena che si trova sulla parete di fondo al lato sinistro. Sopra le finestre vi sono figure alate( spiriti protettrici di persone o luoghi) ormai totalmente deteriorate. Credo che non si interverrà presto tutte questi residui affreschi spariranno totalmente nel disinteresse totale. Una perdita immensa per l’umanità per cui invito tutti a mantenere almeno copie fotografiche di queste immagini ed altre per tramandarle.

 Larth Velcha , con accanto la moglie Velia Seithi che porge l’uovo, simbolo di rinascita

 

Veltur Velcha, forse padre di Larth, e la moglie Ravnthu Aprhn

 

Velthur e Ravnthiu

 

Lo Spirito alato

 

Vedere anche le pagine riguardanti le altre tombe di Tarquinia dove ritroviamo il simbolo dell'Uovo: Tomba dei Tori, Tomba dei Leopardi, Tomba delle Leonesse 

Prof. Graziano Baccolini

Università di Bologna, luglio 2004

FAX: 051-209-3654 E-mail: baccolin@ms.fci.unibo.it

 

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